Un interessante articolo di Michele Stefanile dell'Huffington Post che prende spunto dall'importante scoperta in Turchia della basilica bizantina sommersa per fare il punto sulla stagnante situazione dell'archeologia subacquea in Italia. Nicea, odierna Turchia, anno del Signore 310. Nell'Impero infuriano le persecuzioni anticristiane ordinate da Galerio, e Neofito, sant'uomo, viene colto mentre cerca di fare proselitismo tra i pagani. La folla lo lincia, i persecutori lo frustano, lo tormentano con uncini metallici e lo infilano in un forno acceso (da cui, secondo la tradizione, spunta fuori vivo e vegeto, protetto dalla Fede); alla fine lo uccidono. I cristiani raccolgono i resti mortali del Santo e qualche anno dopo (quando Costantino proclamerà la libertà di culto e proprio Nicea si preparerà ad accogliere il primo concilio ecumenico della storia) decidono di costruire una chiesa sul luogo del martirio, a custodia delle sacre reliquie. L'edificio, in...