L’esposizione rappresenta un viaggio all’interno di antichi relitti navali e tra particolari reperti attraverso i quali vengono prospettate ipotesi filologiche ricostruttive di apparati e macchine funzionanti. Si è facilitata così la comprensione delle grandi capacità degli antichi di navigare e di come, anche grazie alla loro tecnologia, i Romani abbiano potuto solcare e "conquistare" Mari e Oceani. L’iniziativa, che quest’estate ha riscosso notevole successo appassionando cittadini, croceristi di molteplici nazioni, addetti ai lavori ed archeologi, ha anche interessato ed appassionato molti studenti universitari e delle scuole superiori. Questa volta l'esposizione verrà riproposta a Civitavecchia, presso i suggestivi locali della Marine Service, in Calata Principe Tommaso 21, nel Porto Antico di Civitavecchia a poca distanza dalla celebre fontana del Vanvitelli il cui recupero è stato sponsorizzato dal Consorzio Stabile Castalia. Il sodalizio tra Castal...