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Visualizzazione dei post da gennaio, 2017

Lunedì 30 gennaio riapre il Museo Navale di Imperia (da riviera24.it)

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Sarà aperta al pubblico lunedì alle 11 la prima parte del Museo Navale di Imperia, dedicata alla marineria moderna, incluse le sale incentrate sull’archeologia subacquea che contengono i celebri dolia ripescati al largo della città. Si conclude così la prima parte del complesso intervento di restauro avviato dieci anni fa. Le sale che saranno inaugurate lunedì sono finanziate con i fondi europei POR (1,8 milioni di euro) erogati dalla Regione. Il percorso espositivo di queste stanze non è organizzato cronologicamente ma si affrontano argomenti differenti tra loro nel definire il rapporto tra la vita e l’attività dell’uomo ed il mare. Il primo settore è dedicato al tema del lavoro dell’uomo sul mare, il secondo alla guerra sopra e sotto la superficie del mare; il terzo al viaggio per mare, che sia effettuato per necessità o per diletto, parlando dell’epopea dei transatlantici e raccontando dell’emigrazione verso il nuovo mondo o parlando delle crociere di lusso e della competizi...

La A.S.S.O. aderisce alla campagna per la riapertura del Museo della Civiltà Romana e invita tutti a partecipare all'evento del 28 gennaio

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Esattamente tre anni fa, il 27 gennaio del 2014 i maestosi portali del Museo della Civiltà Romana, l'unico al mondo a raccontare nella sua completezza la civiltà romana antica, dalle origini al VI secolo d.C., chiudevano a tempo indeterminato per lavori di riqualificazione che non sono mai iniziati.  I romani in primis, ma anche tutti gli studiosi e i turisti provenienti dal resto dell’Italia e del mondo hanno visto così sbarrato l’accesso alla cultura e alla bellezza. Tra l’altro sono stati privati della vista del pronao del tempio di Augusto ad Ancyra (odierna Ankara), con il testo del testamento spirituale dell'imperatore, del grande plastico ricostruttivo della Roma all'età dell'imperatore Costantino e dei calchi della colonna Traiana fatti eseguire da Napoleone III, conosciuti in tutto il mondo. Dal gennaio del 2014 oltre al Museo è chiuso al pubblico anche il Planetario Museo Astronomico per lavori di riqualificazione dell’edificio di adeguamento alle normati...

Un tuffo nel pozzo: sott'acqua nelle cavità artificiali sommerse (di Mario Mazzoli - dalla rivista SUB)

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SOTT’ACQUA NELLE CAVITA’ ARTIFICIALI SOMMERSE   Dott. Mario Mazzoli (A.S.S.O. - Archeologia, Subacquea, Speleologia ed Organizzazione - S.N.S.S. - Scuola Nazionale di Speleologia Subacquea della Società Speleologica Italiana) MOLTI NON SANNO, MA CI SONO UOMINI SPECIALIZZATI IN IMMERSIONI NEI LUOGHI PIU’ DIFFCILI E STRANI, COME ANTICHI ACQUEDOTTI, CAVE, SISTEMI DI DIFESA, MINIERE, CATACOMBE E ALTRI SOTTERRANEI INVASI DALL’ACQUA. UOMINI CHE SPESSO SI MUOVONO NEL FANGO E NELL’ACQUA TORBIDA PER RIPORTARE ALLA LUCE VETUSTI REPERTI O COMPLETARE UNO STUDIO ARCHITETTONICO, COME SPESSO SUCCEDE NEL SOTTOSUOLO DI ROMA. LE TECNICHE SONO PIU’ O MENO QUELLE DELLA SPELEOLOGIA SUBACQUEA TRADIZIONALE, MA IN TANTI CASI ANCORA PIU’ SOFISTICATE  Strutture ipogee di approvvigionamento idrico, cave, sistemi di difesa, miniere, sepolture, magazzini, pozzi e vie di fuga possono richiedere il supporto di subacquei specializzati per la loro esplorazione. In queste aree lo scopo delle ...

La grotta subacquea più profonda del mondo (dalla rivista FOCUS.it)

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È in Repubblica Ceca: per arrivare in fondo, a 404 metri di profondità, gli speleologi hanno lavorato due anni.   La grotta è nota dal 1999, ma solo nei giorni scorsi è stato possibile misurarla per intero. La grotta di Hranická Propast, in Repubblica Ceca, è la caverna subacquea più profonda al mondo: arriva a 404 metri di profondità, 12 metri in più rispetto alla dolina carsica di Pozzo del Merro, a nord di Roma (392 metri), finora considerata la più profonda.  UNA SCOPERTA GRADUALE. Un gruppo di geologi guidato dal polacco Krzysztof Starnawski è riuscito nell'impresa utilizzando un sottomarino a comando remoto (ROV). Ma l'esplorazione della grotta carsica, finanziata dalla National Geographic Society, ha richiesto due anni di lavoro e riservato diversi imprevisti. Nel 2014, Starnawski si immerse nella dolina arrivando a 200 metri di profondità. Pensando di aver raggiunto il fondo, si accorse però di un piccolo e stretto passaggio che portava a un tunnel più estes...